Il Belgio si oppone a un nuovo tentativo di utilizzare i beni russi per sostenere l'Ucraina. Il ministro degli Esteri belga, Maxime Prévot, ha affermato che i motivi dell'opposizione del Belgio non sono scomparsi, paragonando la situazione a qualcosa che non si risolve "per magia".
Un gruppo di paesi dell'Unione Europea sta cercando di rilanciare l'idea di utilizzare i beni russi immobilizzati per il sostegno all'Ucraina. Questa non è la prima volta che questa proposta emerge all'interno dell'UE.
La posizione del Belgio contrasta con gli sforzi di altre nazioni europee che intendono procedere con l'utilizzo di questi fondi congelati come forma di supporto finanziario all'Ucraina nel contesto del conflitto in corso.




