Marius Borg, figlio della principessa ereditaria di Norvegia Mette-Marit, è stato accusato di violenza sessuale e ha deciso di non ricorrere contro la decisione del tribunale che ha ordinato la sua custodia cautelare. Il giovane di 27 anni ha accettato di rimanere in detenzione per poter stare vicino alla madre, che è anch'essa coinvolta nel caso in qualche modo. La decisione di non appellare la custodia cautelare rappresenta un cambiamento significativo nell'approccio al caso, dato che inizialmente i suoi avvocati avevano indicato che avrebbero fatto ricorso. L'articolo non specifica altri dettagli sulle accuse o sul coinvolgimento della principessa Mette-Marit nel processo.

Cronaca
Il figlio di Mette-Marit accetta di rimanere in custodia cautelare per stare vicino alla madre
Correio da Manhã2 settembre 2026 alle ore 18:30
Articoli correlati



