In Portogallo ci sono almeno duemila captazioni d'acqua da regolarizzare, tra pozzi, laghetti e cisterne. Il numero reale dovrebbe superare le quattromila, indica una rilevazione effettuata dall'Associazione Nazionale dei Produttori di Mais e Sorgo (Anpromis).
Molte richieste di regolarizzazione sono rimaste perse nel sistema, senza che i proprietari ne avessero alcuna conoscenza. Questa situazione ha creato un accumulo di procedimenti in sospeso e ha reso più difficile il processo di legalizzazione di queste captazioni d'acqua.
L'Anpromis ha effettuato una rilevazione per comprendere la dimensione del problema, identificando migliaia di captazioni che ancora non si trovano in situazione regolare. L'associazione ha allertato sulla necessità di risolvere questa questione, che colpisce produttori agricoli in tutto il paese.




