Il presidente cinese, Xi Jinping, ha visitato l'Egitto per la prima volta in un decennio, affermando che i paesi del Medio Oriente devono essere "padroni del proprio destino" e esplorare una nuova "architettura di sicurezza" regionale. Durante la visita al Cairo, Xi ha chiesto che le "grandi potenze" rispettino la sovranità della regione.
La visita di Xi avviene in un momento in cui Pechino cerca di ampliare la sua influenza su un tradizionale partner di sicurezza degli Stati Uniti, in una regione devastata dalla guerra. Il viaggio precede un incontro previsto con il presidente americano, Donald Trump, entro la fine del mese.
In tale occasione, Xi e il suo omologo egiziano, Abdel Fattah al-Sisi, hanno concordato di espandere gli investimenti nella Zona Economica del Canale di Suez e hanno firmato accordi di cooperazione in intelligenza artificiale, commercio e catene di approvvigionamento, tra le altre aree economiche.




