Lo Sporting CP sta vivendo una profonda trasformazione nella sua rosa, con le uscite di Pote e Bragança che simboleggiano la fine di un'era nel club. Questi due giocatori erano figure importanti della squadra che ha conquistato il titolo di campione nazionale nel 2020/21, rompendo un digiuno di 19 anni senza titoli di lega.
In soli cinque anni, il club verde e bianco ha proceduto a una massiccia rinnovazione del suo organico. Attualmente rimangono solo tre giocatori che facevano parte di quella squadra vincitrice del 2020/21, il che dimostra la portata della ristrutturazione attuata dalla dirigenza leonina.
Pote, che era considerato uno dei giocatori più emblematici dello Sporting, lascia il club dopo diverse stagioni come una delle principali referenze tecniche della squadra. Anche Bragança, che ha avuto un percorso importante nel club di Alvalade, chiude ora il suo ciclo con i leoni.
Questa riformulazione sorge in un contesto in cui lo Sporting intende costruire una nuova fase del progetto sportivo, puntando variabilmente su nuovi giocatori e su una rinnovazione che permetta di mantenere la competitività ai massimi livelli del calcio portoghese.




