Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha visitato oggi la Striscia di Gaza, diventando il primo leader di Israele a entrare nell'enclave palestinese da quando le forze israeliane hanno ripreso il controllo della zona nel maggio 2024.
Durante la visita, Netanyahu ha affermato che "c'è ancora molto lavoro da fare" a Gaza, segnalando che le operazioni militari israeliane nella regione sono lontane dall'essere terminate.
Il primo ministro ha insistito sul fatto che Israele non si ritirerà dalla Striscia di Gaza finché il gruppo islamista Hamas non sarà completamente disarmato, mantenendo la posizione che ha sempre difeso dall'inizio del conflitto.
La visita avviene nel contesto di un fragile cessate il fuoco nella regione, che è stato caratterizzato da difficili negoziati tra Israele e Hamas, con la mediazione di paesi come il Qatar e l'Egitto.



