La Kering ha annunciato la nomina di Sabina Belli a presidente di Kering Italia, con effetto dal 15 settembre 2026. Nella stessa data, Charlotte Fournet assume la guida di Pomellato e Krizia Cucurachi diventa CEO di DoDo, in una riorganizzazione della divisione gioielleria del gruppo. Sabina Belli, entrata in Kering nel 2015 come CEO del Pomellato Group, risponderà direttamente a Luca de Meo, CEO della Kering, e avrà sede a Milano.
Dal aprile 2026, Sabina Belli è anche responsabile di Kering Accademia per le Eccellenze, iniziativa dedicata alla preservazione dell'artigianato italiano e alla formazione di una nuova generazione di professionisti dell'industria. La nuova presidente avrà come missione rappresentare il gruppo in Italia e rafforzare le relazioni con istituzioni pubbliche, associazioni del settore del lusso e altri partner.
Più di un quarto dei lavoratori della Kering è in Italia. Il gruppo impiegava globalmente 44.000 persone alla fine del 2025 e ha registrato ricavi di 14,7 miliardi di euro in quell'anno. Charlotte Fournet e Krizia Cucurachi rispondono a Jean Marc Duplaix, direttore delle operazioni del gruppo e CEO di Kering Jewelry, in una riorganizzazione volta a sostenere la crescita dei due marchi e a migliorare le rispettive posizioni commerciali.
Fournet avrà tra le priorità aumentare la produttività dei negozi di Pomellato e sviluppare in modo selettivo la rete di distribuzione. Cucurachi sarà responsabile dello sviluppo strategico di DoDo, incluso il rafforzamento della posizione del marchio in Italia e l'espansione in mercati internazionali selezionati. Secondo Jean Marc Duplaix, la gioielleria costituisce uno dei pilastri strategici di crescita della Kering.




