Il candidato alla presidenza della Repubblica Wilson Grassi, del partito Democratico, ha avuto la propria campagna elettorale sospesa dal Tribunale Superiore Elettorale (TSE) lunedì scorso. La decisione è stata presa dal ministro Dias Toffoli e ha colpito anche la partecipazione del candidato ai dibattiti elettorali, oltre a bloccare il suo accesso ai trasferimenti del Fondo Speciale di Finanziamento della Campagna (FEFC).
Secondo il TSE, la sospensione è avvenuta perché Grassi non ha rispettato il termine stabilito dalla Corte per comunicare quali profili avrebbe utilizzato durante la campagna. La decisione ha impedito al candidato di proseguire le sue attività elettorali regolari.
In risposta alla sospensione, Grassi ha concesso un'intervista al portale Poder360 martedì, dove ha fatto una promessa insolita. Il candidato ha affermato che avrebbe percorso 42 chilometri correndo attorno alla sede del TSE a Brasilia fino a quando la decisione non fosse stata annullata, trasformando la maratona quotidiana in una forma di protesta e dimostrazione di impegno nella corsa elettorale.




