Lo scrittore e psicologo Augusto Cury, candidato dell'Avante alla Presidenza, è balzato al 10% delle intenzioni di voto nel sondaggio Quaest diffuso mercoledì, conquistando la terza posizione in solitaria nella corsa per il Palazzo del Planalto.
Nel sondaggio, Lula (PT) guida con il 37%, seguito da Bolsonaro (PL) con il 30%. Con l'avanzata nelle intenzioni di voto, Cury ha pubblicato un video sui social media in cui si pone come alternativa agli altri candidati, affermando di essere l'unico capace di "aiutare il Brasile a tornare ad ascoltarsi, a pensare e a mettere il paese al di sopra di questa guerra interminabile". Ribadisce che non vuole essere "un altro schieramento".
Nel video, una coppia di attori interagisce con una lavagna che mostra le immagini di Lula, Bolsonaro e Pablo Marçal (PRTB), collegate da fili. Il "marito" della scena si chiede se, per la prima volta, "il Brasile non voglia più dello stesso", chiedendo se destra e sinistra possano votare la stessa persona. Al centro della lavagna appare la foto di Augusto Cury.




