Uno studio della società di consulenza CGI, denominato "Voice of Our Clients", rivela che l'accelerazione tecnologica e digitale è la macro-tendenza con il maggiore impatto per il 70% dei manager mondiali, sebbene la preparazione delle aziende rimanga ancora al di sotto della velocità di adozione dell'intelligenza artificiale. Il rapporto si basa su interviste indipendenti a più di 1.800 dirigenti delle aree di business e tecnologica, identificando un chiaro spostamento del mercato verso l'ingegneria e la riprogettazione digitale per rendere possibile ed espandere l'uso dell'IA.
Lo studio identifica tre grandi tendenze macroeconomiche e tecnologiche. La prima evidenzia l'urgenza di costruire organizzazioni adattabili e resilienti di fronte a tensioni geopolitiche e alla riconfigurazione delle catene di approvvigionamento, con il 52% dei leader che danno priorità alla sovranità dei dati e alle strategie locali di cloud, ma solo il 25% classifica i propri modelli operativi come altamente agili. La seconda tendenza dimostra che l'ambizione nell'adozione dell'IA sta superando la maturità strutturale delle organizzazioni, con l'implementazione dell'IA Generativa che è aumentata di 30 punti percentuali negli ultimi due anni, essendo già applicata ai processi operativi nel 62% delle aziende, sebbene solo il 40% possieda una strategia aziendale strutturata per questa tecnologia.
Il terzo vettore indica che il progresso delle organizzazioni è condizionato dalla mancanza di talenti e da vincoli finanziari. La pressione dei costi guida gli ostacoli alla tras




