La Federazione Spagnola di Calcio sta ultimando un accordo con una clinica di procreazione assistita per facilitare che le calciatrici della Nazionale possano congelare i propri ovuli, qualora lo desiderino. Questa iniziativa sorge in un contesto in cui il calcio è stato il catalizzatore di importanti dibattiti su questioni specificamente femminili, come il consenso sessuale, dopo il caso del bacio indesiderato di Luis Rubiales a Jenni Hermoso.
Le sportive d'élite raggiungono il loro livello ottimale di rendimento durante gli anni più fertili, generalmente fino ai 35 anni. Questa coincidenza temporale tra la carriera professionale e il periodo riproduttivo pone le donne atlete in una situazione di difficileconciliazione tra maternità e vita sportiva.
La preservazione dei gameti attraverso il congelamento degli ovuli permette alle calciatrici di aumentare le proprie opzioni di diventare madri quando la loro carriera declinerà, offrendo loro maggiore libertà per decidere sul proprio futuro riproduttivo. Prestare attenzione agli imperativi specifici delle donne in materia di salute riproduttiva e mettere opzioni a loro disposizione rappresenta un progresso significativo per i diritti femminili nello sport professionale.




