Dai lulisti ai bolsonaristi: ecco le intenzioni di voto per posizionamento politico nel sondaggio QuaestFoto di Franco Monsalvo su Pexels
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Dai lulisti ai bolsonaristi: ecco le intenzioni di voto per posizionamento politico nel sondaggio Quaest

oglobo2 settembre 2026 alle ore 14:24

Il sondaggio Quaest diffuso mercoledì presenta l'attuale scenario della corsa presidenziale brasiliana segmentata per posizionamento politico degli elettori. Questo è il primo rilevamento dell'istituto dopo l'inizio ufficiale della campagna elettorale, il 16 agosto. Lo studio divide gli intervistati in cinque categorie: lulisti, sinistra non lulista, indipendenti, destra non bolsonarista e bolsonaristi.

Tra gli elettori che si dichiarano lulisti, Lula appare con il 93% delle intenzioni di voto, mentre Augusto Cury, Renan Santos e Samara Martins dividono l'1% ciascuno. Nella sinistra non lulista, Lula ancora guida con il 78%, seguito da Augusto Cury con il 6% e Flávio Bolsonaro con il 4%. Il segmento indipendente è il più frammentato, con Augusto Cury in testa con il 24%, Lula al secondo posto con il 21% e Bolsonaro con il 9%.

Nel campo della destra non bolsonarista, il candidato d'eccezione è Bolsonaro, con il 72% delle intenzioni, seguito da Augusto Cury con il 6% e Renan Santos con il 5%. Tra i bolsonaristi, il voto è praticamente unanime per lo stesso candidato, con il 91% delle intenzioni, mentre Lula appare con solo il 2% e gli altri candidati dividono i restanti punti percentuali.

Il sondaggio rivela una forte polarizzazione tra i blocchi di sostenitori di Lula e Bolsonaro, con ciascun candidato che domina schiacciantemente la preferenza nelle proprie basi elettorali. I candidati Augusto Cury e Bolsonaro si distinguono come alternative nei segmenti indipendenti e di destra non bolsonarista, rispettivamente.

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