Il presidente Luiz Inácio Lula da Silva (PT) e il senatore Flávio Bolsonaro (PL) appaiono tecnicamente in parità al ballottaggio, secondo il sondaggio Quaest commissionato dal quotidiano O GLOBO e da Globo. Numericamente, il candidato del PT è in testa con il 42% delle intenzioni di voto, contro il 41% del suo principale avversario, ma questa differenza rientra nel margine di errore del sondaggio.
Al primo turno, Lula appare con il 37% delle intenzioni di voto, mentre Bolsonaro si posiziona al secondo posto con il 30%. Il sondaggio indica anche che lo scrittore Augusto Cury, del partito Avante, ha mostrato una crescita e ha superato gli altri candidati, occupando la terza posizione nel scenario testato.
Questo è il primo rilevamento effettuato dopo l'inizio della propaganda elettorale in TV e alla radio, oltre alle interviste realizzate da TV Globo, momenti considerati decisivi nella campagna presidenziale.
Le percentuali si riferiscono allo scenario che include Pablo Marçal, condannato all'ineleggibilità per otto anni a causa dell'uso indebito dei mezzi di comunicazione durante l'elezione precedente.




