Il sondaggio Quaest, il primo dopo i faccia a faccia della TV Globo con i candidati alla Presidenza, ha rivelato un salto espressivo di Augusto Cury (Avante) nella corsa elettorale. Lo scrittore è passato dal 2% al 10% delle intenzioni di voto, superando Renan Santos (Missão) e assumendo la terza posizione tra i candidati alla presidenza più posizionati. La crescita è stata guidata principalmente dagli elettori che si dichiarano indipendenti nell'identificazione politica, ossia né di sinistra, né di destra.
Il sondaggio è stato commissionato da TV Globo e dal giornale O GLOBO. In un eventuale ballottaggio contro Luiz Inácio Lula da Silva (PT), Augusto Cury appare con il 34% delle intenzioni di voto, mentre il candidato del PT avrebbe il 40%.
L'avanzata nei sondaggi avviene dopo che il candidato di Avante ha registrato una crescita espressiva anche nell'ambiente online. Secondo l'Indice di Popolarità Digitale (IPD), della stessa Quaest, Cury è passato da 32,9 punti nella settimana terminata il 16 agosto a 54,5 punti in un periodo successivo.




