L'Agenzia delle Entrate ha deciso che le aziende fornitrici di pasti scolastici devono fatturare l'IVA all'aliquota del 13%. Questa decisione segue un'interpretazione sull'applicabilità delle esenzioni nel settore.
Secondo la posizione dell'Agenzia delle Entrate, il servizio fornito da enti o aziende fornitrici di pasti a istituti scolastici o a comuni non può beneficiare di esenzione IVA.
Questa misura incide direttamente sulle aziende che operano nel settore della ristorazione scolastica, che sono ora obbligate ad applicare l'aliquota normale di IVA nelle loro fatture.




