L'articolo di Miguel Oliveira Panão, professore universitario, analizza l'evoluzione dei messaggi papali in occasione della Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, celebrata il 1° settembre. L'autore parte dall'enciclica Laudato Si' del 2015 per esplorare il percorso della conversione ecologica fino alla pace del cuore, identificando un filo conduttore che va dal linguaggio della protezione al linguaggio della comunione.
Panão evidenzia che la responsabilità per i comportamenti concreti verso il creato ha tre vertenti: sociale, economica e politica. Nel 2023, Papa Francesco ha proposto la trasformazione dei cuori, degli stili di vita e delle politiche pubbliche come risposta necessaria. Questo approccio coinvolge tre scale di conversione: quella dell'interiorità, quella del quotidiano e quella delle strutture.
L'articolo traccia l'evoluzione dei messaggi papali dal 2015, evidenziando traguardi come la necessità di esame di coscienza nel 2016, la semplicità e la solidarietà nel 2017, il riconoscimento della rete di relazioni durante la pandemia nel 2019-2020, e nel 2026 la consapevolezza che le ferite della Terra e dell'umanità riflettono le ferite del cuore.
L'autore cita Thomas Berry e la sua affermazione che l'universo è una comunione di soggetti, non una collezione di oggetti, così come Nan Shepherd, per difendere che la trasformazione del cuore richiede che ci lasciamo trasformare nella relazione con ogni elemento del mondo naturale. Panão conclude che il mondo continua a cercare l'equilibrio, ma siamo noi che potremmo non essere adattati, e il risultato si manifesta nel clamore dei poveri.




