L'Iràn ha annunciato che gli ultimi attacchi condotti dagli Stati Uniti hanno provocato almeno 11 morti, tra cui quattro persone che sono state colpite da schegge durante un matrimonio. Questo numero di vittime emerge nel contesto di un'escalation di tensioni tra i due paesi.
La Guardia Rivoluzionaria dell'Iràn ha portato a termine attacchi contro basi militari nordamericane situate in Giordania, in Iraq e nel Bahrein. Queste azioni rappresentano una risposta diretta alle precedenti operazioni militari condotte dagli Stati Uniti nella regione.
In un comunicato, l'Iràn ha inoltre minacciato "qualsiasi paese che cooperi con l'esercito nordamericano aggressivo", innalzando il tono delle minacce e dimostrando l'intenzione di esercitare pressione sulle nazioni che potrebbero essere allineate con gli Stati Uniti nel conflitto.
Come conseguenza di questi eventi, i prezzi dei prodotti petroliferi sono schizzati, riflettendo le preoccupazioni del mercato riguardo alla stabilità geopolitica nella regione del Medio Oriente e il potenziale impatto sulla fornitura di petrolio.




