L'Autorità Nazionale del Farmaco e dei Prodotti Sanitari (Infarmed) ha disposto la sospensione immediata della commercializzazione e il ritiro volontario di un lotto del farmaco Salofalk su tutto il territorio nazionale. La decisione regolatoria è stata assunta dopo il rilevamento di una deviazione nel processo tecnico di serializzazione delle confezioni del farmaco, che conteneva 3.000 milligrammi in granulato a rilascio prolungato. Il lotto in questione ha riferimento L25428A e la data di scadenza è fissata a novembre 2029. L'azienda titolare dell'immissione in commercio è la Dr. Falk Pharma Portugal, che ha comunicato formalmente l'esistenza di una non conformità nel circuito di confezionamento.
La serializzazione costituisce un requisito normativo indispensabile nello spazio europeo, finalizzato a garantire la tracciabilità completa di ciascuna unità attraverso codici bidimensionali unici. Il difetto di conformità nella codifica delle scatole compromette i meccanismi automatici di verifica e autenticazione al momento della dispensazione, motivando il ritiro preventivo. L'Infarmed ha attivato i protocolli standard di blocco presso i distributori all'ingrosso, le farmacie comunitarie




