I risultati negativi negli scontri con le capoclassifica del Campionato Brasileiro e la vicinanza della chiusura della finestra di trasferimento senza acquisti di peso hanno aumentato la pressione sul Botafogo. La dirigenza ha trascorso la settimana, dopo la sconfitta contro il Flamengo, correndo dietro a rinforzi e valutando anche la sostituzione dell'allenatore ad interim Rodrigo Bellão con un professionista più esperto. Il cambio era inizialmente pianificato per avvenire dopo la partita contro il Palmeiras, domenica, ma le sconfitte consecutive contro Athletico e Flamengo hanno intensificato le richieste per un cambio immediato.
In questo scenario, il presidente João Paulo Magalhães valuta alternative e ha già indicato che una di esse, Renato Gaúcho, non è prioritario per il ruolo. Tuttavia, lo staff dell'allenatore ha segnalato che ci sono stati alcuni contatti iniziali che potrebbero concretizzarsi proprio dopo la partita di domenica nel Brasileirão. Il club cerca un profilo specifico per sostituire Bellão, e gli allenatori stranieri sono considerati più difficili da ingaggiare in questo momento.
Nel mercato nazionale, le opzioni sono considerate scarse. Tra i nomi menzionati, c'è Tite, ex allenatore della selezione brasiliana, che emerge come una delle poche alternative disponibili. La finestra di trasferimento sta per chiudersi senza che il Botafogo abbia realizzato acquisti di impatto, il che aggrava ulteriormente la situazione della squadra nella competizione.




