I ministri delle Finanze del G20 hanno difeso la navigazione sicura e senza costi nello Stretto di Hormuz, in base a una nota emessa dopo la riunione del gruppo. Lo Stretto di Hormuz è una via marittima strategica per il trasporto di petrolio globale.
Il paragrafo specifico che menzionava Hormuz è stato approvato da tutti i membri del G20, ad eccezione della Cina, che non ha concordato con quella parte del documento. Questo indica una divergenza tra la Cina e le altre nazioni del gruppo sulla questione.
La posizione dei ministri delle Finanze del G20 riflette la preoccupazione internazionale per la libertà di navigazione in una delle rotte commerciali più importanti del mondo. Il documento congiunto dimostra uno sforzo collettivo per garantire il commercio internazionale indisturbato.




