L'articolo "I tatuaggi dell'infamia" è un testo di opinione scritto da Pedro Abreu che stabilisce un parallelo tra pratiche storiche di disumanizzazione e l'attuale situazione dei palestinesi. L'autore sostiene che marchiare le persone con tatuaggi per ridurre gli individui a numeri sia una forma di cancellazione dell'identità umana.
Il testo afferma che questa pratica di cancellare la persona e trasformarla in un numero rientra in una strategia di disumanizzazione dei palestinesi. Abreu paragona questa presunta strategia al modo in cui gli animali vengono trattati, suggerendo che i palestinesi sono trattati in questo modo dai leader dello Stato di Israele.
L'articolo è un'opinione che collega pratiche di regimi autoritari storici con l'attuale politica israeliana, classificando queste azioni come "infamia" e criticando il trattamento riservato ai palestinesi. L'autore non presenta dati concreti o fonti che suffraghino le sue affermazioni sulla politica israeliana.




