I magnati Mark Zuckerberg ed Elon Musk hanno difeso martedì la necessità di costruire nuovi centri di dati di intelligenza artificiale e di espandere l'infrastruttura energetica per alimentarli, durante una riunione dei ministri della Tecnologia del G20 negli Stati Uniti. Entrambi hanno partecipato a distanza all'incontro organizzato dalla Casa Bianca.
L'evento è stato dedicato a discutere le interruzioni e le opportunità portate dall'IA, con l'obiettivo di mantenere questa rivoluzione tecnologica in gran parte libera da norme e supervisioni governative. Le conversazioni si sono svolte in mezzo a critiche crescenti alla costruzione di centri di dati di IA negli Stati Uniti.
Il tema è diventato particolarmente rilevante durante la campagna per le elezioni americane di midterm, alla fine dell'anno. Secondo Zuckerberg, la costruzione dell'infrastruttura di IA richiederebbe "centinaia di migliaia, forse milioni, di posti di lavoro" in funzioni specializzate.




