L'aeroporto internazionale di Maiquetía, principale infrastruttura aeroportuale del Venezuela che serve la capitale Caracas, ha ripreso le sue operazioni commerciali due mesi dopo essere stato colpito da un forte terremoto. L'aeroporto era stato limitato fin dalla catastrofe a causa di danni alla pista di atterraggio.
Durante i giorni in cui è rimasto limitato, l'aeroporto ha funzionato esclusivamente come punto di ingresso degli aiuti umanitari, permettendo solo l'arrivo di assistenza destinata alle zone più colpite dal sisma. Questa limitazione ha costretto al dirottamento dei voli commerciali verso altre infrastrutture aeroportuali del paese.
Il terremoto che ha condizionato il funzionamento dell'aeroporto di Maiquetía è stato il più recente di una serie di sismi che hanno colpito il Venezuela. La regione servita da questo aeroporto è stata la più danneggiata dalla catastrofe, giustificando le misure di restrizione implementate nelle settimane precedenti.
Con la riapertura al traffico commerciale, l'aeroporto di Maiquetía torna a svolgere il suo ruolo centrale nella connettività aerea del paese, facilitando sia lo spostamento dei passeggeri che il trasporto di merci.




