Il procuratore generale della Repubblica, Paulo Gonet, ha difeso l'annullamento del rapporto della Polizia Federale che indica il ministro Alexandre de Moraes come destinatario dei messaggi dell'ex banchiere Daniel Vorcaro. Il parere è stato inviato al Consiglio Nazionale della Giustizia, dove il caso è in corso.
Nel documento, Gonet ha enfatizzato che non è compito di un giudice accusare e "ancora meno" svolgere indagini pre-processuali. Il PGR ha anche affermato che un magistrato non può servirsi della polizia come "longa manus" – dal latino, mano estesa – per attività che non gli sono state conferite.
Il capo del Ministero Pubblico Federale ha sottolineato che precedenti decisioni della Corte Suprema "non lasciano dubbi" sul fatto che, quando un giudice assume funzioni che non sono le sue, finisce per generare nullità che contaminano le prove. Gonet ha osservato inoltre che il ministro "non ha nemmeno la competenza per dirigere le azioni di polizia contro i bersagli che decide di puntare".
Gonet ha raccomandato che il ministro del STJ, Francisco Mendonça, non dovrebbe "ammettere né determinare" che un collega della Corte fosse "sottoposto a scrutinio", chiedendo che il caso non prosegua. Il parere lascia inoltre una frase incompleta su chi indaga nella fase pre-processuale.




