Wall Street ha iniziato il mese di settembre con cali pronunciati sui suoi principali indici di borsa. Il Nasdaq è arretrato dell'1,03% a 26.099,77 punti, l'S&P 500 è sceso dello 0,71% a 7.631,54 punti e il Dow Jones ha perso lo 0,79% a 52.766,88 punti. Questa seduta di martedì 1 settembre è stata caratterizzata da un nuovo sell-off globale delle obbligazioni.
I mercati sono stati influenzati anche dall'escalation delle tensioni in Medio Oriente, nel contesto di una nuova offensiva degli Stati Uniti contro l'Iran. Questa situazione geopolitica ha contribuito all'atmosfera di incertezza che ha dominato le borse di New York.
Parallelamente, i prezzi del petrolio hanno continuato a salire in modo significativo. Il barile di brent è schizzato del 7,73% a 95,20 dollari, superando la soglia dei 95 dollari, mentre il greggio è avanzato del 5,73% a 90,67 dollari. Questa rivalutazione del petrolio ha accompagnato la nuova offensiva americana in Iran.




