Un rapporto della Polizia Federale indica che Daniel Vorcaro, proprietario della Banca Master, avrebbe ricevuto indicazioni dal ministro Alexandre de Moraes, della Corte Suprema, durante la crisi dell'istituto finanziario. Il sospetto è emerso dai messaggi estratti dal cellulare del banchiere, analizzati dalla PF.
Le conversazioni analizzate coprono un periodo di 13 giorni. In esse, Vorcaro ha chiesto l'intervento del magistrato per impedire la liquidazione della banca e l'avanzamento delle indagini. Il banchiere faceva appelli per "sensibilizzare" le autorità e chiedeva come procedere per "disinnescare" e "invertire" la situazione.
Secondo le indagini, Vorcaro scriveva i testi in un blocco note del cellulare, faceva uno screenshot e lo inviava a Moraes come messaggio di visualizzazione unica. Il documento con le conversazioni è stato prodotto dalla PF dall'analisi del dispositivo del banchiere.
Il rapporto è stato trasmesso al ministro André Mendonça, anch'egli della Corte Suprema, nell'ambito dell'Operazione Compliance Zero, che indaga su sospetti di frodi finanziarie che coinvolgono la Banca Master.



