Il Titanic rimase perduto sul fondo dell'oceano Atlantico per 73 anni. Per decenni, la posizione esatta dei resti rimase sconosciuta, generando un grande fascino e innumerevoli spedizioni fallite nel trovare i resti della famosa nave.
La situazione cambiò il 1 settembre 1985, quando un team guidato da Robert Ballard riuscì finalmente a localizzare i resti sul fondo dell'oceano Atlantico. Il team di Ballard trovò i primi segnali che condussero alla nave, ponendo fine a decenni di incertezza.
Il Titanic fu trovato esattamente 41 anni prima della data in cui questo articolo fu scritto, il che significa che fu pubblicato nel 2026. La scoperta del naufragio più famoso del mondo rappresentò una pietra miliare nell'esplorazione sottomarina e permise per la prima volta di documentare lo stato dei resti a più di 3.800 metri di profondità.



