Il ministro dell'Istruzione riconosce che la mancanza di insegnanti all'inizio dell'anno scolastico è un problema strutturale. Questa posizione emerge in un momento in cui la Federazione Nazionale dei Professori (Fenprof) denuncia l'esistenza di oltre 2.600 posti vacanti nelle scuole.
Secondo il ministro, la soluzione per questa situazione passa per tre misure principali: il rafforzamento della formazione dei docenti, l'implementazione di ore straordinarie e la suddivisione degli orari. Queste misure mirano a colmare la scarsità di insegnanti che colpisce il sistema educativo.
La Fenprof, l'organizzazione che rappresenta i professori, sta allertando su questa problematica, denunciando pubblicamente l'elevato numero di posti vacanti che rimangono non occupati all'inizio dell'anno scolastico.
Il ministro ha sottolineato che questo problema è strutturale e richiede soluzioni sistemiche, non solo misure temporanee.



