Le imprese hanno comunicato 375 licenziamenti collettivi fino a luglio, il che rappresenta un aumento di circa il 13% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. I dati sono stati diffusi dalla Direzione Generale dell'Occupazione e delle Relazioni di Lavoro, rivelando una tendenza di crescita nei processi di rescissione collettiva dei contratti di lavoro.
Questo valore costituisce il più alto registrato dal 2020, indicando un'accelerazione significativa nei processi di riorganizzazione lavorativa da parte delle imprese nazionali. L'aumento del 13% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente riflette un'intensificazione della ristrutturazione nel mercato del lavoro portoghese.
La DGERT, in qualità di organismo responsabile del monitoraggio delle relazioni lavorative, è la fonte ufficiale di questi dati statistici. I numeri ora conosciuti suggeriscono che il tessuto imprenditoriale affronta sfide crescenti che portano alla riduzione dei quadri di personale attraverso processi formali di licenziamento collettivo.




