La ministra dell'Energia ha annunciato che Bruxelles ha reagito positivamente al ritorno dello Stato nella REN (Rete Elettrica Nazionale), considerando che la questione della sicurezza e sovranità energetica è stata "molto ben compresa" dalle autorità europee.
L'esecutivo intende che il ritorno dello Stato nella REN consenta di rafforzare la sicurezza energetica del paese, garantendo così un maggiore controllo sulle infrastrutture strategiche del settore.
Secondo la ministra, il fatto che lo Stato disponga di uno strumento aggiuntivo per monitorare le politiche energetiche è stato un argomento che ha meritato una buona accettazione da parte di Bruxelles.
Questa decisione si inserisce in una strategia più ampia di rafforzamento della sovranità nazionale nel settore energetico, in un contesto europeo contrassegnato da preoccupazioni crescenti per la sicurezza dell'approvvigionamento.



