L'ex allenatore dei portieri della Dinamo Kiev, Vyacheslav Bogodelov, ha rivelato di aver parlato con Anatoliy Trubin, portiere che si è trasferito dal club ucraino al Benfica. Secondo Bogodelov, Trubin gli ha confidato che il Benfica non gli ha fornito alcuna giustificazione per il fatto di essere rimasto in panchina.
Trubin è arrivato al Benfica come un acquisto con l'aspettativa di competere per il posto da titolare tra i pali, ma ha finito per avere pochissime opportunità di giocare. Le dichiarazioni dell'ex allenatore di Kiev suggeriscono che il giocatore non comprendeva le ragioni della sua mancata utilizzazione da parte del club portoghese.
Le rivelazioni di Bogodelov emergono in un momento in cui la situazione di Trubin al Benfica è stata oggetto di speculazioni. Il portiere ucraino avrebbe espresso la sua frustrazione all'ex responsabile del suo sviluppo a Kiev.
Il caso illustra le difficoltà che a volte i giocatori affrontano quando si trasferiscono in club di maggiori dimensioni, dove la competizione per i posti è più intensa e la comunicazione con lo staff tecnico può essere limitata.




