Due proposte con visioni opposte sull'organizzazione del lavoro sono entrate nella campagna elettorale brasiliana. Il governo Lula difende l'approvazione di una PEC (Proposta di Emenda alla Costituzione) che prevede la fine della scala 6x1 di lavoro.
La proposta del governo è già passata dalla Camera dei Deputati e prevede la riduzione dell'orario di lavoro da 44 a 40 ore settimanali, garantendo due giorni di riposo ai lavoratori.
L'articolo menziona che esiste una proposta alternativa chiamata "Lavoro Flessibile", ma non presenta dettagli sul suo contenuto o sulle sue differenze specifiche rispetto alla PEC della fine della scala 6x1.
L'articolo è classificato come contenuto esclusivo per abbonati, con accesso limitato senza registrazione sulla piattaforma.




