Una ricerca pubblicata sulla rivista Personality and Social Psychology Bulletin ad agosto ha rivelato quello che gli scienziati hanno chiamato il "potenziale di autoespansione della condizione di single". Lo studio ha esaminato la credenza popolare che essere single offra opportunità di "espandere" la coscienza e la conoscenza di sé in un modo che prima era associato esclusivamente all'essere in una relazione.
I ricercatori hanno analizzato come la condizione di single possa offrire vantaggi legati alla crescita personale. Secondo la teoria dell'autoespansione, un principio centrale di questo studio, le persone tendono ad espandersi attraverso relazioni intime, ma gli scienziati hanno investigato se questo stesso potenziale possa essere raggiunto attraverso la vita da single.
La ricerca porta un nuovo punto di vista sulla condizione di single, mostrando che c'è un "lato positivo" nell'essere senza compagno. Per alcune persone, rimanere single rappresenta un sogno, mentre per altre è un incubo, ma ora c'è un supporto scientifico per chi sceglie questa condizione di vita.
Lo studio suggerisce che la scienza valida la scelta di chi preferisce la vita solitaria, dimostrando che è possibile raggiungere lo sviluppo personale e l'espansione della coscienza al di fuori di una relazione.




