L'Iran ha espresso interesse a recuperare un accordo di cessate il fuoco con gli Stati Uniti, secondo quanto riportato da fonti citate dalla Reuters. L'accordo quadro in questione era stato raggiunto a giugno e prevedeva un cessate il fuoco immediato, aprendo simultaneamente un periodo di 60 giorni per negoziati con l'obiettivo di raggiungere un'intesa di pace più ampia.
Tuttavia, ci sono due richieste iraniane che dovrebbero ostacolare qualsiasi progresso nei negoziati. L'Iran richiede garanzie che gli Stati Uniti non si ritireranno nuovamente dall'accordo, oltre a pretendere che Washington sollevi le sanzioni imposte al paese prima ancora che qualsiasi impegno formale venga siglato.
I colloqui indiretti tra Tehran e Washington sono proseguiti per mesi, con Oman e il Qatar come mediatori. L'accordo di giugno avrebbe dovuto rappresentare un passo avanti significativo verso un'intesa, avvicinandosi più di qualsiasi altro tentativo degli ultimi anni, ma alla fine non si è concretizzato.
L'amministrazione americana non ha ancora commentato ufficialmente queste informazioni. Gli analisti sottolineano che le richieste iraniane rappresentano una sfida considerevole, data la persistente diffidenza di Washington verso accordi con l'Iran e le relative implicazioni politiche interne agli Stati Uniti.



