Il PS ha ripresentato martedì all'Assemblea della Repubblica la proposta di creazione di una sottocommissione parlamentare per seguire gli investimenti militari nell'ambito dei prestiti europei SAFE, cercando di esercitare pressioni sul Chega affinché la sostenga dopo essersi astenuto dalla votazione dello scorso anno. L'iniziativa è stata annunciata dal deputato Marcos Perestrello, accompagnato dal coordinatore del partito nella commissione Difesa, Luís Dias, e dalla deputata Patrícia Faro.
Oltre alla sottocommissione, i socialisti presenteranno un progetto di risoluzione che raccomanda al governo di consegnare al parlamento un piano pluriennale di sviluppo e potenziamento della Difesa, includendo priorità per la modernizzazione delle Forze Armate, il rafforzamento della base tecnologica e industriale, e l'integrazione delle imprese portoghesi nelle catene del valore europee.
Perestrello ha duramente criticato l'esecutivo, affermando che questo "ha sprecato l'opportunità" di stabilire un accordo strategico con il PS nell'area della Difesa, avendo fornito "risposte scarse ed evasive" alle domande del gruppo parlamentare. Il deputato ha ritenuto che il caso delle tre fregate acquisite dall'Italia, con un investimento di circa 3,9 miliardi di euro, sia un esempio di questa mancanza di trasparenza, accusando il governo di aver allocato due terzi del valore totale del SAFE (5,8 miliardi) a un unico programma senza debate preventivo.
Il PS attribuisce all'esecutivo la responsabilità di tutte le polemiche e ritiene che ci sia ancora margine per "correggere questo percorso" attraverso l'approvazione delle due iniziative presentate, auspicando che il Chega dimostri di voler creare un meccanismo di controllo istituzionalizzato e permanente.




