Un'indagine condotta dall'Associazione Nazionale dei Dipendenti della Carriera di Specialista in Ambiente (Ascema Nacional) ha individuato 240 candidati alle elezioni generali del 2026 che possiedono un passivo ambientale nei confronti dell'Ibama e dell'ICMBio. Il confronto tra i codici fiscali dei 20.653 candidati registrati al Tribunale Superiore Elettorale (TSE) con le banche dati delle sanzioni di questi enti ha rivelato che, complessivamente, questi candidati accumulano un debito di 213.516.574,62 reais in multe ambientali.
Il maggior numero di candidati con sanzioni si presenta per la carica di deputati statali, con 119 persone che concentrano 129,7 milioni di reais in multe previste nei verbali di infrazione. Seguono 83 candidati a deputati federali, che possiedono 178 verbali di infrazione per un totale di 67.387.231,59 reais in multe, e poi 12 candidati al Senato, con 17 sanzioni che ammontano a 3.436.800 reais.
L'Ascema Nacional sottolinea che, se eletti, questi candidati avrebbero un'influenza diretta sul bilancio, sulle normative e sulla sorveglianza degli stessi organi ambientali responsabili delle sanzioni applicate nei loro confronti. L'indagine è stata condotta utilizzando esclusivamente i dati disponibili nelle banche dati ufficiali dell'Ibama e dell'ICMBio.




