I giovani della generazione Z in Portogallo manifestano preoccupazione per l'insufficienza dei salari nel garantire la loro indipendenza finanziaria. Matilde Cotrim, una giovane di 23 anni che sta iniziando la sua prima esperienza professionale a tempo pieno, afferma esplicitamente di non considerare il salario sufficiente per questo scopo. Questa situazione riflette una realtà comune tra i giovani che entrano nel mercato del lavoro.
Oltre a Matilde, altri giovani della stessa generazione sono menzionati nell'articolo. Filipa, André e Inês, nati anch'essi tra il 1997 e il 2012, rappresentano il segmento della generazione Z che possiede già più tempo di esperienza nel mercato del lavoro. Ciascuno di loro percepisce salari di importi diversi, il che dimostra l'eterogeneità economica all'interno di questa generazione.
Nonostante le differenze nei loro redditi, tutti questi giovani riconoscono un problema comune: l'aumento del costo della vita ha impattato significativamente i loro redditi disponibili. Questo fattore contribuisce alla sensazione che i salari non siano sufficienti a coprire i bisogni basic e a raggiungere l'indipendenza finanziaria desiderata.



