La 28ª Biennale Internazionale del Libro di San Paolo, che si svolge dal 4 al 13 settembre nel Distretto Anhembi, presenta quest'anno lo "Spazio Cordel e Repente", uno spazio dedicato alla letteratura di cordel, xilografia e altre espressioni della cultura popolare brasiliana. Il programma comprende lancio di libri, declamazioni, laboratori, narrazioni di storie, musica, teatro di marionette e incontri con scrittori, riunendo autori, artisti e ricercatori di diverse regioni del paese.
Lo spazio è coordinato da Lucinda Marques, direttrice presidente della Editora IMEPH, che guida il progetto dal 2016 e arriva ora alla sua quinta edizione. Tra i momenti forti del programma ci sono il lancio di "70 Anni Grande Sertão: Veredas", di João Gomes Sá, e la partecipazione di nomi come Moreira de Acopiara, Daniel Yehudi, Tião Simpatia, Maciel Melo, Cacá Lopes, Del Feliz e Pedro do Cordel. Mayana Neiva presenta un mini spettacolo il 10 settembre.
La xilografia avrà una presenza significativa attraverso laboratori e incontri dedicati all'opera di J. Borges. La formazione di lettori è anch'essa prioritaria, con attività per l'infanzia condotte da Amélia Albuquerque, Andrea de Sousa, Erica Montenegro, Mariane Bigio e Lu Chamusca. Le discussioni includono argomenti come "Belchior: la costruzione di un mito nella letteratura di cordel" e "Ogni cicatrice ha una storia da raccontare".
Con 86.000 metri quadrati, 269 espositori, circa 350 autori e una stima di più di 700.000 visitatori, la Biennale ha riaffermato l'importanza del cordel come manifestazione culturale contemporanea capace di dialogare con diverse generazioni.




