La Pergaminhoflash difende che la VASP debba essere esclusa dal concorso di distribuzione di giornali in Portogallo per violazione delle regole della concorrenza. Secondo la società concorrente, la proposta della VASP dichiara l'esistenza di contratti di esclusività con gli editori, il che viola gli impegni vincolanti assunti davanti all'Autorità della Concorrenza nell'ambito del processo di autorizzazione dell'operazione di concentrazione che ha permesso alla VASP di continuare a operare nel mercato. L'esclusione degli accordi di esclusività era una delle condizioni a cui la VASP si era obbligata per ottenere l'autorizzazione, il cui rispetto è soggetto al monitoraggio di un fiduciario indipendente approvato dall'AdC.
Il Governo ha lanciato a giugno un concorso pubblico internazionale da tre milioni di euro per garantire la distribuzione quotidiana di giornali cartacei nei territori a bassa densità per i prossimi tre anni. Il risultato preliminare ha assegnato alla VASP, attuale distributore nazionale, la distribuzione nei due lotti corrispondenti alle regioni Nord e Sud, con una proposta finanziaria significativamente inferiore al prezzo stimato. La differenza tra le proposte, secondo la Pergaminhoflash, deriva dal prezzo, poiché i valori della VASP corrispondono a sconti esattamente del 30% e del 20% sui prezzi base dei due lotti, il che rivela, secondo l'interpretazione della società, una manipolazione nella formazione del prezzo.
La Pergaminhoflash argomenta inoltre che la proposta della VASP include località che non possono essere considerate punti vendita, sottolineando che il capitolato d'oneri richiede che ogni punto funzioni almeno 300 giorni all'anno. La società evidenzia anche che la relazione preliminare della giuria propone di consegnare i due lotti alla VASP, nonostante una clausola del bando che stabilisce che solo un lotto può essere aggiudicato a ogni concorrente. Secondo i calcoli della società, sulla base dei criteri di aggiudicazione, uno dei lotti sarebbe stato assegnato alla Pergaminho.
La VASP è passata al 100% di proprietà di Marco Galinha nel 2024 e opera da sola nel settore della distribuzione di giornali dal 2017, anno in cui la Distrinews è entrata in insolvenza. La Pergaminhoflash è stata costituita a giugno da José Manuel Rogeira de Jesus, proprietario di Parsoc e FEPI, per partecipare al concorso lanciato dal Governo, con direttore generale Rui Marques dos Santos.




