Il ministro dell'Interno, Luís Neves, ha escluso qualsiasi possibilità di dimissioni e ha assicurato che contribuirà a "sconfiggere politicamente il populismo". Questa posizione emerge in un momento in cui è stato oggetto di critiche, in particolare da parte del partito Chega.
Nel suo intervento, Luís Neves ha attaccato direttamente André Ventura, leader del Chega, classificandolo come "il peggio che questa democrazia abbia prodotto". Questa è una delle critiche più dirette che un membro del governo abbia rivolto al partito di estrema destra.
Il ministro ha inoltre considerato "allarmante" verificare che alcune persone rimangano "contaminate" dal discorso del Chega, suggerendo che la retorica del partito rappresenti un pericolo per la democrazia portoghese. Questa dichiarazione riflette la crescente preoccupazione nell'esecutivo di fronte all'ascesa dei partiti populisti.
Il momento di questo intervento si inserisce nel contesto di un dibattito politico teso sull'immigrazione e sulla sicurezza, temi che sono stati al centro della strategia politica del Chega e che hanno esercitato pressione sul governo di António Costa.



