Il PS ha ribadito la sua insistenza sulla creazione di una sottocommissione per monitorare gli investimenti militari della SAFE, accusando il Governo di essere responsabile delle polemiche che riguardano questa questione. Si tratta della ripresentazione di un'iniziativa già discussa l'anno scorso.
La proposta era stata respinta l'anno precedente con i voti contrari di PSD e CDS-PP, mentre il Chega aveva scelto l'astensione. Nonostante il risultato precedente, i socialisti mantengono la pressione affinché questa sottocommissione venga creata.
Il partito attribuisce all'esecutivo la responsabilità delle controversie sugli investimenti militari della SAFE, suggerendo che la mancanza di trasparenza e di accompagnamento parlamentare sia all'origine dei problemi. Il PS ritiene necessario un maggiore scrutinio democratico su queste questioni.
L'iniziativa mira a garantire una maggiore supervisione parlamentare sui contratti e sugli investimenti realizzati dalla SAFE nel settore militare, un'area che ha generato numerose discussioni pubbliche e questioni sulla sua gestione.




