L'Università Nova di Lisbona apre il 10 settembre un nuovo polo nella Torre Sud del Palazzo Nazionale di Mafra, dedicato alla musica, arte e tecnologia. Battezzato Polo NOVA Mafra – Musica, Arte e Tecnologia, il progetto pone la creazione musicale al centro di uno spazio votato alla ricerca, formazione e innovazione artistica. L'idea di installare questo polo nel Palazzo di Mafra è nata nel 2019.
Il nuovo polo è integrato nell'Istituto di Arte e Tecnologia (IAT) e risulta dall'unione di due centri di ricerca con una lunga tradizione negli studi musicali: il CESEM – Centro di Studi in Musica e l'INET-md – Istituto di Etnomusicologia – Centro di Studi in Musica e Danza. Questi centri svilupperanno ora a Mafra competenze scientifiche e laboratoriali, incluso il Laboratorio di Acustica Musicale e il Laboratorio di Informatica Musicale. Si aggiunge inoltre l'HEDGE Lab, che installa un Laboratorio di Patrimonio Digitale focalizzato sulla documentazione, preservazione e valorizzazione del patrimonio culturale.
La posizione nella Torre Sud del Reale Edificio di Mafra, classificato dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale, conferisce al polo un inquadramento patrimoniale di eccellenza. Lo spazio si trova installato nello stesso edificio del Museo Nazionale della Musica e vicino al futuro Archivio Nazionale del Suono, potenziando sinergie tra l'Università e le istituzioni responsabili della salvaguardia del patrimonio.
I lavori di riqualificazione del piano 1 della Torre Sud sono stati appaltati dal comune di Mafra all'impresa AECI, alla fine di giugno, per un valore di 628.574,64 euro, IVA inclusa. Il termine di esecuzione è di 6 mesi. Il progetto prevede lo sviluppo di corsi, workshop, masterclass e altre iniziative di formazione specializzata, oltre a una programmazione culturale aperta al pubblico.




