Un whistleblower afferma che il Servizio Postale degli Stati Uniti (USPS) potrebbe compromettere le elezioni di midterm se continuasse a implementare tecnologia non testata come parte degli sforzi per limitare il voto per corrispondenza. L'accusa è legata alla pressione del presidente Donald Trump per limitare il voto per corrispondenza.
Il whistleblower ha avvertito che l'implementazione di sistemi e procedure nuovi e non testati da parte dell'USPS rappresenta un rischio significativo per l'integrità del processo elettorale. La preoccupazione centrale ruota attorno a come questi cambiamenti tecnologici possano influenzare il conteggio e l'elaborazione dei voti inviati per corrispondenza.
Il contesto della disputa coinvolge le tensioni politiche attorno al voto per corrispondenza, che è diventato un tema controverso durante il mandato di Trump. Il presidente ha frequentemente messo in dubbio la sicurezza e l'affidabilità di questo metodo di votazione, anche prima delle elezioni.
L'accusa del whistleblower suggerisce che le conseguenze potenziali di questi cambiamenti operativi potrebbero essere abbastanza gravi da compromettere lo svolgimento delle elezioni di midterm, sollevando interrogativi sulla capacità del sistema postale di gestire adeguatamente l'aumento della domanda di voti per corrispondenza.




