La moglie del primo ministro israeliano, Sara Netanyahu, ha suggerito pubblicamente che il leader dell'opposizione Yair Golan abbia avuto conoscenza preventiva del piano di attacco di Hamas verificatosi il 7 ottobre 2023 contro il territorio di Israele.
L'accusa è stata lanciata durante il periodo di precampagna per le elezioni legislative israeliane fissate per il 27 ottobre, il che ha provocato una forte indignazione da parte di diversi partiti dell'opposizione israeliana.
L'opposizione ha classificato le dichiarazioni di Sara Netanyahu come "accuse menzognere" che "sfiorano la follia", reagendo con veemenza alle insinuazioni della moglie del primo ministro.
L'articolo riferisce inoltre che in Israele, il 40% della popolazione crede che sia esistito un "tradimento interno" nello scoppio della guerra, evidenziando il clima di sfiducia politica che coinvolge il paese in questo periodo pre-elettorale.




