Miguel Correia, professore e scrittore nativo di Lordelo, a Paredes, ha appena pubblicato "Il Bambino Falegname", un libro ispirato alle memorie del proprio padre. Il personaggio principale, Francisco Barbosa, attraversa alcuni dei periodi più significativi della storia portoghese del XX secolo, dall'infanzia povera nella Ribeira do Moinho negli anni '50 fino alla vecchiaia.
Francisco cresce in un contesto familiare difficile, cresciuto dal nonno dopo la morte del fratello, mentre la madre assicura il sostentamento della famiglia come carreteira. A scuola subisce episodi di violenza da parte del professore Caetano e, sebbene riesca a superare gli esami, non ha le condizioni economiche per continuare gli studi. È in questo contesto che impara il mestiere della falegnameria, professione che lo accompagna per gran parte della vita.
L'opera accompagna anche il passaggio di Francisco per il servizio militare durante la Guerra Coloniale e i momenti decisivi della Rivoluzione del 25 Aprile, quando rifiuta di sparare durante la Rivoluzione dei Garofani, in un episodio che simboleggia le sue convinzioni e la trasformazione che il paese stava attraversando. Successivamente sposa Leonor e ha un figlio, João, che realizza il sogno negato al padre: studiare e diventare professore.
Miguel Correia, che ha lavorato come falegname prima di dedicarsi all'insegnamento, è attualmente professore di Filosofia alla Scuola Secondaria di Odemira. Ha precedentemente pubblicato "La Ragazza e il Pastore del Crato" nel 2025 e ha "Il Sonaglio e le Piume" in preparazione. Con "Il Bambino Falegname", l'autore torna ai ricordi familiari per costruire la storia di un personaggio che vede nel figlio la più grande conquista della sua vita.




