La Borsa di Lisbona era a metà sessione con un rialzo dello 0,53% a 9.487,52 punti, distinguendosi in senso opposto ai principali indici europei che continuavano in territorio negativo. Questa dinamica positiva contrasta con la performance negativa registrata nelle principali borse europee.
I maggiori rialzi alla borsa portoghese erano guidati da EDP, che ha guadagnato l'1,48% a 4,74 euro, seguita da Sonae con un aumento dell'1,25% a 2,03 euro, da Galp Energia con un progresso dell'1,17% a 21,65 euro, e da EDP Renováveis che è salita dell'1,17% a 13,82 euro. Erano anch'esse in territorio positivo aziende come Teixeira Duarte, Mota-Engil, Jerónimo Martins, Navigator, Altri e le CTT. In senso opposto, Semapa scendeva del 2,36% a 20,70 euro, Ibersol perdeva l'1,55% a 10,14 euro, e NOS cedeva l'1,39% a 4,96 euro, oltre a Banco Comercial Português e REN.
Nel contesto europeo, il DAX tedesco scendeva dello 0,96% a 26.028,45 punti, il CAC 40 francese perdeva lo 0,20% a 8.317,88 punti, e l'FTSE 100 britannico deprezzava dello 0,75% a 10.743,45 punti. L'AEX dei Paesi Bassi scendeva dello 0,28%, l'IBEX 35 spagnolo perdeva lo 0,88%, e l'FTSE MIB italiano deprezzava dell'1%.
Nel mercato delle commodities, il petrolio era in negoziazione in rialzo, con il brent in aumento del 3,97% a 91,88 dollari e il crude in progresso del 2,18% a 87,63 dollari. Per quanto riguarda il cambio, l'euro perdeva lo 0,24% nei confronti del dollaro a 1,15911 dollari e scendeva dello 0,12% nei confronti della sterlina a 0,85628 sterline.




