Salvatore, un bambino di sei anni, ha realizzato lunedì il sogno di entrare in campo allo Stadio da Luz tenendo per mano il calciatore Rafa Silva, prima dell'incontro tra il Benfica e l'Estoril. Il momento è stato offerto dalla Fondazione Benfica e ha permesso al bambino di avvicinarsi ai calciatori e di conoscere da vicino alcuni dei suoi idoli.
Salvatore è nato il 13 maggio 2020 e vive con l'epidermolisi bollosa distrofica recessiva, una malattia rara e grave che rende la pelle estremamente fragile. Questa condizione provoca la comparsa frequente di vesciche e ferite dolorose al minimo tocco o attrito, il che significa che anche un semplice abbraccio, un tocco o un gioco possono causare nuove lesioni. La malattia colpisce anche l'esofago e richiede cure permanenti, inclusi trattamenti, creme e medicazioni.
La famiglia di Salvatore ha cercato di dare visibilità alla malattia, non solo per la raccolta di fondi, ma soprattutto per sensibilizzare e trovare soluzioni che permettano l'accesso a trattamenti innovativi. Una delle possibilità menzionate è il Vyjuvek, un trattamento già approvato in diversi paesi europei, ma non disponibile in Portogallo a causa dell'elevato costo, rendendo l'accesso particolarmente difficile.
Questo momento allo Stadio da Luz ha rappresentato un sogno realizzato per Salvatore, che ha avuto l'opportunità di stare accanto a uno dei suoi idoli in un evento sportivo di grande portata.




