Il Gruppo Comunale di Compromís ha denunciato che il nuovo anno scolastico a Castelló inizia nuovamente con il sistema di distretto unico imposto dal governo del Partito Popolare e Vox, nonostante il rifiuto espresso da gran parte della comunità educativa. Questa situazione rappresenta, secondo la formazione, una continuità di una politica che non gode del supporto dei professionisti del settore.
Il portavoce aggiunto della coalizione valencianista, Pau Sancho, ha criticato duramente la decisione, considerando che l'esecutivo comunale la mantiene "ignorando la richiesta dei team direttivi, dei sindacati educativi e persino del Consiglio Scolastico Comunale". Queste entità avevano richiesto il ritorno al sistema precedente di diversi distretti nella città.
Il sistema di distretto unico permette, secondo la denuncia di Compromís, un favoritismo dell'istruzione privata a scapito dell'istruzione pubblica. La coalizione sostiene che questa misura danneggia le famiglie e il sistema educativo pubblico di Castelló.
Sancho ha ribadito che la posizione del governo locale va contro il sentimento maggioritario della comunità educativa, che difende un modello che garantisca una migliore distribuzione degli alunni e un maggiore supporto alla scuola pubblica nella città.




