La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha nuovamente deciso contro la Turchia la scorsa settimana, exigendo la liberazione immediata dell'imprenditore e mecenate culturale Osman Kavala, detenuto dal 2017. Questo è uno di una serie di sentenze della corte europea contro le autorità turche in questo caso specifico.
Ankara non ha rispettato nessuna delle precedenti decisioni relative a questa questione, dimostrando un rifiuto sistematico di accettare le determinazioni dell'istanza giudiziaria europea. La posizione del governo turco contrasta con gli obblighi che il paese assume come firmatario della Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo.
Fonti vicine al Presidente Recep Tayyip Erdoğan indicano che il paese sta considerando di ritirarsi dalla Convenzione Europea dei Diritti dell'Uomo. Questa possibilità sorge in un contesto di crescente tensione tra la Turchia e le istituzioni europee, con il governo turco a dimostrare un crescente disagio con le decisioni del tribunale.




