Il tasso di inflazione annuale nella zona euro è accelerato di 1,3 punti percentuali ad agosto, rispetto allo stesso mese del 2025, raggiungendo il 3,3%, soprattutto a causa dei prezzi dell'energia, con il Portogallo che ha registrato il 3,6%, sopra la media. Secondo i dati pubblicati dall'Eurostat, l'inflazione nella zona euro era al 2,0% ad agosto 2025 ed è salita al 3,3% un anno dopo, rappresentando un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto a luglio di quest'anno.
La principale pressione sui prezzi è venuta dall'energia, il cui tasso di inflazione è accelerato al 14,3% ad agosto, contro il 10,3% di luglio, dopo aver registrato una variazione omologa negativa del 2,0% ad agosto 2025. Hanno fatto seguito i servizi con il 3,0% e i beni industriali non energetici con l'1,2%. Per gli alimentari, alcol e tabacco, l'inflazione si è mantenuta all'1,2%, ben al di sotto del 3,2% osservato ad agosto dell'anno scorso.
In Portogallo, il tasso di inflazione omologa è accelerato al 3,6% ad agosto, dopo essersi mantenuto al 3,1% tra maggio e luglio, raggiungendo lo 0,3% sopra la media della zona euro. Questo aumento rappresenta un incremento di 1,1 punti percentuali rispetto ad agosto 2025, quando l'inflazione omologa era del 2,5%, una crescita leggermente inferiore a quella registrata nell'area dell'euro, che è stata di 1,3 punti percentuali. I dati diffusi dall'Eurostat sono ancora una stima rapida.




